mercoledì 13 novembre 2013

Belli capelli... lode a chi lavora col cuore

Qui a casa abbiamo uno stanzino dove teniamo il bidone che raccoglie il rifiuto residuo e che per metà è deposito di attrezzi. Ecco, da piccola ho sempre sostenuto di diventare parrucchiera e di trasformare "quel buco" (è veramente minuscolo) nel mio salone per acconciature. Nel corso degli anni le cose si sono evolute in maniera differente e non ho seguito quella via per la mia attuale professione. Sono però sempre stata incline all'esperimentare con i capelli, non tanto con i colori quanto con le acconciature. Sono sempre in mezzo a gente che per la maggiore non conosco e di conseguenza devo sempre essere "presentabile". Un anno fa la brillante idea del henné che ho amato e odiato. Qualche mese fa ho poi scelto di dare anche un nuovo taglio (già sperimentato) alla chioma: 1. perché mi è sempre piaciuto, 2. perché ero stufa di sentirmi dire che dimostro più anni di quelli che in realtà ho. Quindi bella frangia piena con tutte le conseguenze del caso. Dovergli stare dietro con costanza per evitare "cavallo con la criniera sul muso". Mi stuferò anche di questo... ma nel frattempo mi sta bene così.
Nel giro di un anno però non riuscivo più a vedermi con la chioma tendente al rosso/arancione dopo il mio meraviglioso biondo cenere con effetti dorati naturali donati dal sole. Così per forza di cose, visto la delicatezza del colore rosso ho dovuto affidarmi a mani esperte. Il problema si pone quando qui abbiamo sì parrucchieri ma sono tutti rimasti indietro di qualche anno. A tutte manca quel pizzico che renda il taglio o un colore "attuale". Sarò mica pignola io? In teoria no. Non sono ne la prima ne l'unica che va oltre la valle a trovare un qualcuno che sia aggiornato.
Ho cercato un po' soprattutto affidandomi a esperienze altrui ma anche qui senza esito definitivo. Poi la scoperta tra le mura di casa. La sorella di una ex compagna di scuola di mia sorella ha aperto il suo negozio un'anno fa e chi c'è stato ne è uscito entusiasta. Il problema è che è abbastanza lontanuccio ma per quanto io vada da un parrucchiere si può anche fare unendo l'utile al dilettevole, passando così il tempo rimanente nella città dove ho studiato per 5 anni.
Ho trovato chi prima d'ora non pensavo esistesse. Un figura giovane, attenta e abile. Mi ha consigliato motivando le sue scelte per la mia lunga chioma permettendomi di comprendere. Mi ha illuminato con qualche piccolo accorgimento. Avevo un'idea e sono uscita con tutt'altro in testa. Mi ha dato la speranza di poter ritrovare un giorno il mio colore naturale perché nell'immediato avrei solo fatto danni irrimediabili. Sono contenta, perché ancora una volta ho trovato chi ama il suo lavoro e ci si mette davvero d'impegno. Non è cosa da tutti. La vivo come una piccola vittoria.

Il taglio è quindi stato adattato al mio viso come il colore al mio tono rosso. Sono di un castano scuro, quasi cioccolatoso e pian piano schiarirò. Confrontando le esperienze sotto il profilo economico tra viaggio e parrucchiera spendo comunque meno di quando spendevo qui. L'unica cosa è il tempo... me ne serve il doppio ma è per me. Quindi poco male.

Voi? Avete trovato chi comprende voi e la vostra chioma?


1 commento:

A te la parola!