martedì 25 ottobre 2011

Strudel di mele (a modo mio ©)

Avevo promesso una ricetta a Irene e Federica circa due settimane fa e tra una cosa e l'altra solo ora riesco a condividerla.

Si è intuito dal titolo. La ricetta in questione è quella dello strudel di mele, dolce tipico altoatesino. Quello classico viene fatto con le mele ma ne esistono svariate varianti per tutti i gusti. Da grade sostenitrice della tradizione la mia versione è classica e basilare. Come ogni ricetta però non dovete per forza prenderla in parola, fatela vostra e adattatela al vostro gusto. Se vi piacciono le noci sminuzzatele e e mettetecele, stessa storia per mandorle, nocciole, amaretti e chi più ne ha più ne metta.

Prima di iniziare, cosa fondamentale. Assicuratevi di avere abbastanza pazienza. La prima volta non è facilissimo, io stessa che di pazienza solitamente ne ho da vendere sono impazzita. In un certo senso questa mia è una ricetta non ricetta, perchè non ho dosi ben precise, ma il risultato è davvero ottimo. Cercherò di essere esaustiva e se così non fosse non esistate a contattarmi, vi aiuto molto volentieri.

Ingredienti per 2 strudel di mele:

Pasta frolla per 2 strudel:
  • 250 gr di burro
  • 250 gr di zucchero
  • 1 bustina di zucchero vanillinato
  • 1-2 cucchiai da tavola di latte
  • 2 uova
  • 500 gr di farina
  • 1/2 (mezza) bustina di lievito in polvere

Ripieno per 2 strudel:
  • 8-10 mele meglio se Golden
  • qb zucchero
  • qb pinoli
  • qb uvetta
  • cannella in polvere
  • chiodi di garofano in polvere
Procedimento:
La frolla è molto delicata ma semplice da preparare. Vi è più comodo se tirate fuori un po' prima il burro dal frigorifero in modo che non sia durissimo, altrimenti mettetelo 20/30 secondi in microonde. Deve essere morbido NON sciolto, mi raccomando! Io butto tutti gli ingredienti nell'impastatrice ma potete farlo anche a mano, inizialmente con un mestolo. Non vi preoccupate se l'impasto è morbidissimo, è assolutamente normale. Si solidificherà tenendolo in frigorifero per un oretta.

Mentre la frolla riposa pacifica e tranquilla al fresco preoccupatevi delle mele. Sbucciatele, tagliatele in quattro e togliete il torsolo poi tagliatele a fettine di 3-4 mm (io uso la mandolina). Non è strettamente necessario usare questo metodo per tagliarle, fate come siete più comodi, l'importante è che le mele non siano troppo sminuzzate o in cottura pederanno la loro consistenza. Ponetele in un recipiente che sia sufficientemente largo. Perchè lo dico? Perchè è in base al recipiente che mi baso nel condire le mele. Cerco di coprire tutte le mele con lo zucchero senza farle scoparire del tutto (credo di usare 100-200 gr di zucchero all'incirca). Ovviamente anche qui tutto è relativo, se usate delle mele più dolci mettete meno zucchero o se invece vi piace dolce ne metterete di più. Mi baso quasi allo stesso modo anche con la cannella (che a me piace moltissimo) e con i chiodi gi garofano in polvere (ne potete fare anche a meno). L'importante è che non eccediate, basta una spolverata leggera di cannella su tutta la superficie delle mele e una spolverata molto più leggera (un paio di pizzichi) di chiodi di garofano o le mele risulteranno poi amare. Sempre lo stesso procedimento anche per uvetta e pinoli (ca. 2 pugni di uvetta e 2 di pinoli), cercate di coprirne la superficie senza nascondere le mele, se non vi piacciono l'uvetta e i pinoli mettetene pochi o addirittura non mettetene (sarà uno strudel di sole mele, zucchero e aromi). Mescolate il tutto con le mani, assaggiate e in caso correggete aggiungendo ciò che manca.



A farla breve insomma andate a occhio e seguite il vostro gusto. Ora le mele devono riposare in modo che lo zucchero per osmosi tiri fuori il succo dalle mele facendo in modo che non lo perdano poi in cottura (io solitamente le preparo un paio di ore prima). C'è chi ci mette del pan grattato e chi dei biscotti sminuzzati, io la trovo una scorciatoia assolutamente non necessaria che altera il gusto ma se a voi piace nessuno vi impedisce di farla.

La frolla e le mele hanno riposato, ora arriva la parte più difficile. Prendete la frolla (metà dose), sarà dura ma voi non preoccupatevi (se è troppo molle lasciatela ancora al fresco). Io la stendo su un foglio di silicone ben infarinato (se avete della carta da forno abbastanza larga usatela!), se non ce l'avete basta che la base sia un piano ben infarinato. Tirate la pasta in maniera sottile (4-5 mm ca) e uniforme cercando di ottenere una forma rettangolare (anche se i bordi sono irregolari non succede nulla) con un mattarello voltandola ogni tanto in modo da essere sicuri che non attacchi e infarinate ancora se necessario. E' l'ora di tirare fuori tutta la pazienza che avete. Con molta agilità e pazienza prendete un canovaccio pulito abbastanza grande, mettetelo sopra la pasta e magari con l'aiuto di qualcuno capovolgete il tutto molto lentamente. Non fatelo di scatto, la pasta si spezza. Per quanto possibile provo a spiegarmi a parole: iniziate da sopra piegando una priccola parte del canovaccio all'interno, con le mani poi ci adagiate sopra la frolla senza sciacciarla. Mettete poi le mani nella piega del canovaccio e cercate di girare man mano tutta la frolla sul canovaccio appunto. Questo prcedimento risulterà più facile se la frolla è ancora abbastanzza fredda e dunque leggermente meno fragile. La pasta frolla è MOLTO delicata e se vi si crepa non abbiate paura, potete sempre aggiustarla in seguito quando è gia adagiata sul canovaccio. Sembra difficilissimo e in effetti un po' lo è ma vi assicuro che non è niente di impossibile! Se perdete la pazienza, fermatevi un attimo, riposate e riprendete quando sarete un po' più calme.

Ora dividete le mele in due metà giusto per avere la stessa farcitura in entrambi gli strudel. Con le mani prendete una metà cercando di lasciare indietro più succo possibile e adagiatela nella metà inferiore della frolla.


Fateci un mucchietto lungo quanto quasi tutta la larghezza e largo più o meno quanto volete sia largo lo strudel (in forno poi si allarga ancora). Ora rientra in azione il nostro canovacchio che ci permette di spostare la frolla senza che si rompi. Prendere il canovaccio dal lato più stretto e aiutandovi con due mani fate andare la forlla sopra la farcitura, cercate di tirarla bene in modo lo strudel risutli poi compatto. Fate lo stesso procedimento con il lato opposto sempre tirando e se la pasta supera la larghezza dello strudel non vi preoccupate, le fate continuare il giro sistemandola delicatamente sotto lo strudel. Chiudete le estremità come se fosse un regalo che state impacchettando. Se la pasta è troppa però tagliatene un pezzettino prima o avrete le estremità dello strudel fatte solo di frolle e senza ripieno.




Ora arriva un altro momento critico per il nostro studel (se l'avete fatto sulla carta da forno potete infornarlo così com'è mettendolo su una teglia). Prendete una teglia e foderatela con carta da forno o se preferite con burro e farina in modo che poi non attacchi. Il vostro strudel ora avrà sicuramente un lato liscio e perfetto e se possibile cerchiamo che quel lato sia rivolto verso l'alto nella teglia in modo che poi sia anche bello da vedere! Quindi se necessario con l'aiuto del canovaccio capovolgetelo e sempre con il canovaccio e con un movimento veloce e sicuro versatelo nella teglia che avrete sistemato molto vicno.


Anche questo è un passo duro, si rischia di rompere tutto ma ogni volta che rifarete lo strudel andrà sempre meglio. Sistematelo un po' se si è sfatto e cercate di riparare qualche piccola fessura che può essersi formata. Se vi avaza della frolla potete decorare lo strudel magari con qualche formina da biscotti o semplicemente fatene dei biscottini. Io non lo spennello, mi piace così e quindi lo metto poi in forno a 180-200°C per 30-40 minuti (come sempre dipende dal vostro forno) quand'è bello dorato lo potete togliere.



Come molti dolci anche lo strudel non è buono appena sfornato. Quindi se riuscite a resistere aspettate che si raffreddi del tutto, copritelo con della pellicola e tenetelo al fresco o se avete posto in frigorifero. Dopo uno/due giorni sarà non buono, di più! Ve lo assicuro! Prima di servirlo se volete dategli una spoleverata di zucchero a velo, gli da quel tocco in più, sia per l'occhio che per il palato epoi buon appetito!!
A questo strudel è stata dedicata una canzone 3 anni su (RTL 102.5). Quale? "Pazza idea" di Patty Pravo. Vediamo se riuscite a capirne il perchè.

Ecco, ho fatto quasi più fatica a scrivere il post che a fare lo strudel. Spero che le foto vi siano d'aiuto e se non volete fare troppa fatica e andare più sul sicuro prendete un rotolo di pasta sfoglia e la metà delle mele. Il procedimento è lo stesso, ma non serve il canovaccio essendo la sfoglia molto più elastica. Questo strudel però spennellatelo con latte e sale. La cottura è la stessa e al contrario dell'altro potete mangiarlo anche subito.

Federica e Irene, avete ancora voglia di fare lo strudel?


10 commenti:

  1. grazie, mia mamma avrà presto questa ricetta sotto mano!!! :)))


    ps: poi mi dici come è il libro di calabresi?

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  2. Non vorrei smontare tutta la tua meticolosissima descrizione... ma non è fattibile anche con la pasta sfoglia!? no perchè, io che con le "paste" non ho un buon rapporto, potrei tipo comprarla tipo già pronta tipo al supermercato... ma solo TIPO eh!!! ;-)))
    (son nata pigra...e non m'è ancora passata! salvo qualche eccezione...che conferma la regola!)

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  3. la tua ricetta la proverò di sicuro, quando avrò un giorno intero di ferie! grazie mille :)

    Ogni volta che vengo in Dolomiti mi "ingozzo" di strudel!!!!!!

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  4. ommimì, non so se posso farcela!!

    ma se mi cimenterò te lo farò sapere...

    sabato mattina con "arisa" ho fatto i bretzel, ti ho pensato!

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  5. Oddio che buono! Anche se per i dolci preferisco sempre il cioccolato! :)

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  6. io ci provo.. adoro le cose fatta con le mele.... speriamo mi venga bene!

    http://kamila-peppermind.blogspot.com/

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  7. Irene, ti faccio sapere senz'altro!

    Edi, certo che si può risparmi molto più tempo e il rischio di fare danno è quasi nullo.

    Gio, addirittura un giorno di ferie? Basta che prepari mele e pasta il giorno prima! ;)

    Federica, puoi farcela di sicuro! Credo in te! ;) Attendo notizie eh!

    Memole e LaTimida... avete già capito tutto! :)

    Kamila! Buon "pasticciare" e fammi sapere come ti è venuto!

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  8. Elisa...il cioccolato è il cioccolato! :)

    Ora però sono curiosa di sapere la storia di Pazza Idea..adoro Patty!

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  9. ommioddioooo ^^ sembra così appetitoso!! questa ricetta te la rubo mi dispiace ^____^

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A te la parola!