domenica 3 agosto 2008

La teologia rivelata

Un giorno, nel giardino dell'Eden, Eva disse a Dio... "Signore, ho un problema"
"Che problema, Eva?"
"Signore, so che mi hai creata e che hai provveduto per questo giardino bellissimo, e per tutti questi meravigliosi animali, e quell'allegro e buffo serpente... ma io non mi sento davvero felice"
"Come mai, Eva?" fu l'immediata replica dall'alto.
"Signore, mi sento sola. E sono proprio stufa delle mele..."
"Bene Eva, in questo caso ho una soluzione. Creerò un uomo per te"
"Che cos'è un ‘uomo', Signore?"
"Questo 'uomo' sarà una creatura difettosa, con molti aspetti negativi. Mentirà, ti prenderà in giro e sarà vanaglorioso, in pratica ti darà un sacco di problemi. Sarà più grande di te e più veloce, e amerà cacciare e uccidere. Avrà uno sguardo scioccamente curioso, ma visto che ti stai lamentando, lo creerò in modo che possa soddisfare le tue, ehm, necessità. Sarà scarso di intelletto e si impegnerà in occupazioni infantili come la lotta e prendere a calci una palla. Non sarà molto sveglio, e avrà spesso bisogno dei tuoi consigli per pensare correttamente".
"Sembra una cosa divertente!" commentò Eva ammiccando ironicamente.
"Dove sta la fregatura?"
"Beh... lo puoi avere ad una condizione..."
"Quale?"
"Come ti ho detto, sarà orgoglioso, arrogante e autocompiacente...perciò dovrai fargli credere che è stato creato lui per primo... però ricorda...è il nostro segreto... da donna a donna!"

Il mio paradiso, senza mele succose e buffi serpenti!


Questo è un piccolo capito tratto dal libro "Single per sempre" di Maria Rita Parsi, già il titolo dice tutto, me lo regalò un amica per Natale e la sua dedica dice "per ognuno di noi, da qualche parte nel mondo c'è un anima gemella che ci aspetta per regalarci tutto il loro amore" beh ecco lo speravo, nel primo periodo dopo aver letto il libro mi sono quasi convinta "meglio sole che mal accompagnate". Questo raccoglie storie di donne che a causa di un uomo hanno deciso che sia meglio vivere senza. Non è che voglia farmi influenzare da un libro, il mondo è altrettanto pieno di uomini, scusate il termine che non siano "merde".
Il mio rapporto con gli uomini che hanno fatto parte in un modo o nell'altro della mia vita non è mai stato buono e quando lo era beh, Dio se l'è preso con sè, non è facile fidarmi, in famiglia siamo solo donne tanto per completare l'opera. Ho una mente un po' contorta, c'è chi non riesce a capirmi, ma non conosce ciò che ho alle spalle. Avrei voluto postare solo il capitolo del libro che vedete sopra, il resto è uscito così, per caso.

Sia chiaro, non cerco compassione, è solo un piccolo sfogo e stranamente non ho l'umore sotto le suole. Il "principe azzurro" smetterà di giocare a nascondino prima o poi!?

9 commenti:

  1. Poverina,che sfortunata...(scherzo)
    Mia cugina dice che agli uomini è stato installato solo il programma basic: Pappa,cacca,sesso,sonno. Io più magnanimamente,con un parallelismo grammaticale, sostengo che gli uomini sono soggetto, predicato e complemento (nei casi fortunati :)),mentre le donne sono uno stillicidio di incidentali e parentetiche.Ma la complessità non è necessariamente un valore.Spesso complessità fa rima con complicazioni.....

    Ma poi,nella realtà,lo volete davvero questo principe azzurro pieno di virtù e comprensione? O è forse vero, per dirla con Addison, che "è raro che gli uomini che nutrono il massimo rispetto per le donne godano di una qualche popolarità tra loro"? :-)

    RispondiElimina
  2. Jaenada, bella domanda, per me il principe azzurro non è l'uomo perfetto, cioè si ma perfetto per me e non deve necessariamente essere pieno di virtù e comprensione!
    Tua cugina ha le idee molto chiare! ;) Ciao ciao a presto!

    RispondiElimina
  3. Vorrei litigare con jaenada per quel che ha scritto degli uomini... Solo che per certi casi ha ragione...

    RispondiElimina
  4. Mah, non credo esistano uomini (o donne) perfetti.
    Esistono persone tra loro più o meno compatibili.
    Ciao

    RispondiElimina
  5. Già sentita questa storia...
    E poi, perchè non potrebbe essere vera?

    W,

    RispondiElimina
  6. Ecco Alfa, era cio che volevo dire io piu o meno! A presto!

    Ciao Wilkie, certo potrebbe essere vera, ma ce la danno da bere in altra forma...

    RispondiElimina
  7. Scusami, probabilmente non sono fatti miei, ma tirare un bilancio così negativo sugli "uomini della tua vita" a 21 anni non è un po' presto?
    Mi pare di intuire, anche da altri post, un dolore profondo che ti porti dentro. Siccome conosco personalmente quel tipo di dolore so quanto sia difficile parlarne, soprattutto in un contesto come può essere un blog.
    Credo però che tu debba trovare il modo, dentro di te, per elaborare quel lutto, qualunque forma abbia nella tua vita.
    Solo quando ci sarai riuscita il tuo cuore sarà pronto per far spazio ad altri sentimenti.

    RispondiElimina
  8. Ciao Alfa, nel momento che pubblico i miei fatti personali sei autorizzata a commentare, non era mia intenzione fare un bilancio ma il punto della situazione che è in continua evoluzione.
    Tengo nascosta al mondo una parte di me e non è solo il lutto. Cerco di potrare il meno spesso la mente li dove fa male perchè mi autodistruggerei. Per elaborare c'è tempo o forse sono io a non averne il coraggio! A presto

    RispondiElimina
  9. In effetti il tempo è un ottima medicina, Elisa.
    ciao

    RispondiElimina

A te la parola!